Smartbox, di cosa si tratta?

Smartox: sospetta evasione fiscaleSmartbox è una società francese, che opera nel nostro paese attraverso l’Irlanda. Il settore di appartenenza è piuttosto speciale, in quanto Smartbox si occupa di distribuire cofanetti regalo che propongono viaggi, degustazioni eno-gastronomiche ed eventi di varia natura dislocati in tutto il territorio nazionale. Non solo. Se leggiamo attentamente quanto riportato nella pagina ‘chi siamo’ del portale di riferimento, possiamo intuire che l’azienda possiede ramificazioni in tutta Europa. Riportiamo in calce la spiegazione della struttura aziendale, per comprendere quale sia la sua portata a livello internazionale:

“Smartbox® possiede in totale più di 20.000 punti vendita in tutto il mondo e ha venduto nel 2010 più di 5 milioni di Cofanetti Regalo. Smartbox® ha un’elevata percentuale di quota di mercato nei suoi due paesi di origine, Francia e Belgio, e un alto indice di crescita nei mercati più giovani: Italia, Spagna, Germania, Danimarca, Irlanda, Gran Bretagna, Norvegia, Svizzera, Austria, Portogallo e Svezia. Smartbox® sta continuando il suo processo di implementazione fuori dall’Europa in paesi come USA, Canada, Australia, Giappone, Brasile e Messico.” 

Ora che abbiamo appreso la portata aziendale di questa società, possiamo chiederci come abbia potuto un meccanismo così strutturato essere sospettato di evasione fiscale da parte dello Stato Italiano. Ma, soprattutto, come è stato possibile frodare l’agenzia delle entrate per importi così  sostanziosi? Di questo argomento ce ne occuperemo in modo accurato, per comprendere in modo esaustivo come tutto ciò sia potuto accadere.

E’ importante comprendere che questa azienda non vende prodotti ‘tangibili’, o per lo meno commercia dei cofanetti che possono essere usati dalle persone che li ricevono o li acquistano in autonomia per prenotare gli eventi. Il campo di azione si attua quindi in maggioranza su un lavoro prettamente commerciale e su uno scambio di trattative tra le aziende e le strutture commerciali che aderiscono e la società Smartbox stessa.

Diventa quindi interessante comprendere non solo come l’evasione possa essere stata messa in atto, qualora il dato fosse veritiero, ma soprattutto come è stato gestito il rapporto tra enti aderenti e società nei vari paesi dell’unione Europea nei quali la società opera.

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