Come iniziare la professione di Social Media Manager

Nell’era di Internet e del digitale è normale e sempre più comune per i giovani cercare occasioni di lavoro in settori del tutto nuovi, rivolgendosi direttamente alla Rete. Nascono ruoli e figure professionali che fino a dieci anni fa non esistevano nemmeno, che sono diventati veri e propri lavori grazie all’importanza assunta dal web, dai siti Internet e dai Social nella nostra vita.

Stiamo parlando più nello specifico del Social Media Manager, di colui che fa conoscere l’azienda, che la porta su Facebook o su Twitter, fa sì che si prenda la giusta dose di like e si becca le colpe nel caso questi ultimi scarseggino o i commenti siano negativi. Ecco, appunto: una professione nuova, legata stretta alle rete sociali di ultima generazione, non così semplice come potrebbero pensare alcuni, ma anche capace di dare grandi soddisfazione e, soprattutto, in grado di trasformare una passione in un mestiere anche redditizio. Ma come si comincia? Come si diventa Social Media Manager? No, non basta mettersi al computer e cinguettare su Twitter.

Vediamo allora cosa serve per ingranare sul serio

Il social media managerPartiamo da qualcosa di molto generale, ma fondamentale: un buon Social Media Manager deve saper scrivere bene. Non solo: deve amare scrivere, si deve divertire ogni qual volta di mette alla tastiera, in modo da dare sempre il meglio a ogni post, a ogni commento. Una cultura generale quanto più ampia possibile poi aiuta molto a destreggiarsi nelle varie situazioni e a non farsi mai cogliere impreparati. E naturalmente non dimentichiamo le conoscenze informatiche di base: wordpress, sistemi operativi diversi, browser, motori di ricerca e social network… un po’ di tutto insomma!

Queste sono tutte cose che si possono apprendere da soli, all’università o imparando da altri esperti. Ma se si vuole iniziare a fare sul serio veramente, allora frequentare un corso specifico può essere la mossa giusta. Niente di troppo costoso, si tratta di corsi che, anche se affidabili, non richiedono quasi mai rette troppo elevate.

L’ideale insomma per imparare senza spendere troppi soldi, entrando inoltre in contatto con professionisti già affermati e con altri giovani appassionati del settore. Si crea networking e si apprendono nozioni che non vengono insegnate neanche all’università, tutto per entrare rapidamente in questo vasto universo lavorativo.

E, a proposito di spese, occhio ai libri che vi rivelano “tutti i segreti” del social media marketing. I guru convinti di sapere tutto, o che per lo meno vogliono farlo credere, sono sempre di più, ma sono anche abbastanza inutili: il mondo dei social si aggiorna con un ritmo velocissimo e un libro del genere diventa obsoleto in uno o due mesi. Cercate piuttosto sul web (e dove se non?), seguite i blog di settore e imparate direttamente da chi lavora sul serio ed è sempre sul campo.

A questo punto, quando vi sentite abbastanza pronti, aprite un vostro blog. Avete risparmiato soldi evitando di compare qualche libro? Bene, usate quei soldi per acquistare un dominio tutto vostro, scervellatevi per trovare il nome giusto (cosa importantissima, credeteci) e iniziate a scrivere. Come già detto sopra, scrivere è la base; scrivere tanto e bene vi farà prendere confidenza con il mondo della comunicazione in Rete e con il mezzo informatico, vi farà sentire a casa, e intanto vi farà conoscere, vi farà entrare nelle reti giuste e vi aprirà, se siete davvero bravi, la strada per questo mondo. Solo una cosa è importante: non avere paura, non essere timidi. Rischiate e cercate di “sfondare”. Le possibilità sono molto più numerose dei rischi!

Fonte dell’articolo: Web-Evolutions.it.

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