Il Microchip per gli animali domestici

Migliaia di animali vengono persi ogni anno e molti non sono mai stati ritrovati dai loro proprietari ma grazie al microchip la situazione può cambiare. Mentre i collari possono impigliarsi o essere rimossi, il microchip identifica il vostro animale domestico in modo permanente ed efficace. Nel solo 2012 sono stati impiantati circa 58.922 microchip.

Ecco la testimonianza di un padrone che aveva perso il proprio cane. Nero Cocker Spaniel Archie è stato rubato dalla macchina. Nonostante il suo proprietario, Daniela che sparse la voce della perdita addirittura offrendo anche una ricompensa, il cane non è stato trovato.

Tredici mesi dopo Archie è stato avvistato sul lato di una strada da un automobilista attenta, che lo ha portato ad un centro per gli animali. All’arrivo è stato visto come un cane randagio, ma dopo un controllo di routine si è scoperto che Archie aveva il microchip. Il microchip di Archie non è stato registrato a nome di Daniela ma a nome della clinica veterinaria, ma dopo una telefonata al veterinario che ha impiantato il chip, il centro degli animali è riuscito a contattare Daniela che cosi ha ritrovato il suo cane.

Ecco come funziona un microchip.

Un piccolo microchip viene inserito sotto la pelle dell’animale. Questo dà l’animale il proprio codice univoco. Il microchip può essere scansionato e in questo modo si possono vedere i dettagli di contatto del proprietario, che sono tenuti in un database, come ad esempio in una banca dati nazionale.

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